Cyber Resilience Act:
Come puoi preparare il tuo SCADA?
Il Cyber Resilience Act segna un punto di svolta per le aziende manifatturiere: il software che controlla, supervisiona o registra le tue operation dovrà soddisfare i nuovi requisiti europei di cybersecurity.
SCADA, HMI, database storici, gateway industriali o piattaforme di dati industriali... le tue scelte software saranno presto sottoposte a un attento esame da parte dei team di cybersecurity, dei revisori, degli assicuratori e dei committenti.
Grazie al suo approccio Secure by Design e ai continui investimenti nella cybersecurity, AVEVA sta sviluppando le sue soluzioni per aiutare le aziende a prepararsi ai requisiti del Cyber Resilience Act.
Factory Software ti aiuta ad anticipare questi cambiamenti e a proteggere gli ambienti industriali a lungo termine.
Il CRA in numeri
costo globale del cybercrime
attacchi mirati all'industria
tempo medio per rilevare le intrusioni
sanzione massima CRA
tempo per dichiarare una vulnerabilità
Cosa significa CRA per i tuoi sistemi industriali
Per i produttori di software, questo significa responsabilità totale per il ciclo di vita del prodotto: sicurezza integrata fin dalla fase di progettazione, manutenzione continua, trasparenza e documentazione accessibile per gli audit. Per chi produce, questo significa una maggiore pressione per il rinnovo dei contratti, gli audit dei clienti e i requisiti assicurativi.
In questo contesto, le soluzioni AVEVA soddisfano già questi requisiti, integrando le politiche di sicurezza e del ciclo di vita in linea con i prossimi standard europei.
Il Cyber Resilience Act mette sotto la lente d'ingrandimento i sistemi industriali
Sistemi critici per la produzione
Interconnessione dei sistemi
Superficie di attacco estesa
Impatto operativo immediato
Requisiti di audit rafforzati
AVEVA, un produttore già in linea con i requisiti del Cyber Resilience Act.
Sicurezza informatica integrata in tutta l'organizzazione
Ciclo di vita controllato e trasparente
La sicurezza della progettazione lungo tutta la supply chain del software
Le domande da porsi
Quali sono i rischi concreti che corro in caso di attacco informatico o di non conformità del CRA?
Un attacco informatico o l'utilizzo di un software non conforme al Cyber Resilience Act può avere conseguenze immediate e critiche per le tue attività. Potresti subire interruzioni della produzione, perdita di dati sensibili o gravi interruzioni dei sistemi industriali.
Il software non conforme può anche essere ritirato dal mercato, bloccando alcuni progetti o implementazioni in corso. Inoltre, i committenti e gli assicuratori richiedono ora garanzie di cybersecurity: senza un certificato CRA, i rinnovi potrebbero essere rifiutati e i premi aumentati in modo significativo.
Infine, in caso di incidente, l'utilizzo di un software non conforme può essere considerato una violazione della due diligence, con conseguente responsabilità diretta.
La mia versione attuale beneficia ancora di un supporto di sicurezza attivo?
Con le soluzioni AVEVA, la fase del ciclo di vita è chiaramente definita (LTS/STS) e documentata pubblicamente. È possibile identificare con precisione la durata del supporto di sicurezza, gli aggiornamenti disponibili e le condizioni di fine vita. Questo garantisce che gli ambienti rimangano protetti nel tempo.
Quali sono i tempi garantiti per la correzione di una vulnerabilità critica?
AVEVA applica un processo strutturato di gestione delle vulnerabilità con scadenze controllate: notifica rapida, pubblicazione di avvisi di sicurezza e fornitura di patch entro scadenze controllate. Questi impegni sono in linea con i requisiti del CRA.
Come vengono identificate, valutate e gestite le vulnerabilità?
Il software AVEVA si basa su un processo completo: monitoraggio continuo (CVE), valutazione del rischio (CVSS), definizione delle priorità e pubblicazione di avvisi di sicurezza. Questo sistema consente una gestione proattiva e documentata delle vulnerabilità nell'intero portafoglio.
Cosa posso presentare durante un audit dei fornitori CRA?
AVEVA fornisce artefatti completi: portale di sicurezza dedicato, certificazioni (ISO 27001, IEC 62443), documentazione SDL sicuro, policy del ciclo di vita e avvisi di sicurezza. Questi elementi possono essere utilizzati direttamente per gli audit dei fornitori.
Il produttore è impegnato nella certificazione dei prodotti di secondo livello?
Le soluzioni industriali di AVEVA fanno parte di un approccio di conformità avanzato, che comprende la preparazione per la marcatura CE e l'allineamento ai requisiti dei sistemi critici (Livello II), con valutazione da parte di enti terzi.
La policy del ciclo vita è stata aggiornata per incorporare i requisiti del CRA?
Nel 2024 AVEVA ha rivisto la sua politica del ciclo vita per incorporare i requisiti CRA: trasparenza dei periodi di supporto, gestione delle vulnerabilità e pianificazione della migrazione. Questo approccio rende più facile anticipare gli audit e garantire la conformità.
Come viene gestita e protetta la supply chain del software?
AVEVA controlla tutti i suoi componenti di terze parti (open source e commerciali), fornisce la sBOM (software bill of materials), mantiene un inventario preciso e valuta continuamente la loro esposizione alle vulnerabilità. Questo controllo della supply chain è un elemento chiave della sua strategia di cybersecurity.
Quali meccanismi di sicurezza sono integrati nelle soluzioni per impostazione predefinita?
Le soluzioni AVEVA incorporano meccanismi di sicurezza nativi: autenticazione forte, gestione degli accessi, crittografia, registrazione e hardening della configurazione. Questo approccio "secure by design" limita la dipendenza da livelli esterni, oltre ad essere prerequisito esplicito della CRA.
Come vengono protetti gli ambienti di sviluppo e delivery?
AVEVA protegge i propri ambienti attraverso pipeline di sviluppo controllate, scansioni automatiche e audit regolari. L'obiettivo è quello di garantire l'integrità del software dalla concezione alla distribuzione.
Il software AVEVA consente una tracciabilità completa delle versioni e delle patch applicate?
Le soluzioni AVEVA forniscono una tracciabilità precisa di versioni, patch e aggiornamenti. Questa visibilità è essenziale per soddisfare i requisiti di audit e garantire una gestione rigorosa degli ambienti industriali.
Qual è la strategia di migrazione per le versioni end of life?
AVEVA offre percorsi di migrazione strutturati, con una chiara visibilità delle versioni di destinazione e dei piani di transizione. Ciò consente di anticipare i cambiamenti senza interruzioni operative.
Le nostre attuali soluzioni rimarranno conformi e supportate anche dopo il 2027?
AVEVA ha adottato un approccio proattivo per l'allineamento con il CRA, compreso il mantenimento del supporto alla sicurezza e la preparazione per la marcatura CE. Le soluzioni AVEVA sono progettate per garantire standard di conformità sostenibile per gli ambienti industriali critici.